Consumer Policy Comparison – Italy Spain

La tutela dei consumatori in Europa

Le crisi bancarie: cause, conseguenze, strumenti di tutela della clientela e dei soci

Seminario 11 aprile 2017

Le crisi bancarie: cause, conseguenze, strumenti di tutela della clientela e dei soci

Programma

  • 15.00-15.15 Introduzione
    Dott. Giovanni Dei Giudici – Coordinatore ECU – European Consumers Union
  • 15.15-15.30 Saluti
    Dott.ssa Mara Bedin – Presidente Provinciale Federconsumatori Padova
  • 15.30 – 16.15 I fattori determinanti le crisi bancarie e linee di condotta seguite dal legislatore e dalle
    autorità di vigilanza Prof. Alberto Urbani – Professore Associato di Diritto dell’economia nell’Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Economia
  • 16.15-17.00 – La genesi dei casi Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza e possibili rimedi.
    Avv. Barbara Puschiasis – Presidente della Consulta giuridica Federconsumatori nazionale e
    Federconsumatori Friuli-Venezia Giulia
  • 17.00-17.45 – L’ennesimo default bancario ai danni dei consumatori. Analisi e confronto.
    Dott. Sergio Veroli – Vice Presidente Nazionale Federconsumatori
  • 17.45-18.00 Conclusioni Prof. Alberto Urbani

Durante l’incontro verrà presentato il corso di Alta Formazione “Guidare il conflitto nella tutela del consumatore: competenze e strumenti per il Professionista
E’ stato richiesto l’accreditamento ai fini della formazione continua all’Ordine degli Avvocati di
Padova.

SAVE THE DATE

11 aprile 2017
dalle 15.00 alle 18.00
PADOVA – sede da definire
La partecipazione al Seminario è gratuita. Per iscriversi è sufficiente completare il form di iscrizione on
line all’interno della scheda web.
Informazioni
Per maggiori informazioni relative a questa iniziativa è possibile contattare la segreteria organizzativa di
Challenge School.
Ca’ Foscari Challenge School
Segreteria Organizzativa
tel. 041 234 6958/6853/6858
(dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00)
fax 041 234 6801
corsi.challengeschool@unive.it
ca cafoscarichallengeschool

Unisciti a noi: diamo forza ai consumatori in Europa

Stiamo lavorando per la crescita di ECU e il nostro obiettivo è quello di aggiungere almeno un’associazione per ogni Stato membro della Comunità europea.

Lo scopo principale dell’associazione è quello di partecipare attivamente alla politica europea in materia di consumerismo: più siamo, più persone rappresentiamo, più il nostro apporto può essere incisivo

Conosci ECU?  Hai già ricevuto la nostra lettera di presentazione?  Vuoi unirti a noi?

Manda una e mail a: europa.consumatori@gmail.com

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La tutela dei Consumatori in Europa

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La nozione di consumatore in Europa – Italia e Francia a confronto.
Convegno  del 18/03/2016 
Il caso Volkswagen - convegno

Il caso Volkswagen un convegno a Torino

Il caso Volkswagen è un convegno che si terrà a Torino il 18 dicembre, al Tribunale di Cso Vittorio Emanuele II, 130 dalle 14 alle 17. Si parlerà di tutele e rimedi in favore del consumatore.
Per info: segreteria@formazionetutelaconsumatori.it

Il caso Volkswagen - convegno

Corso tutela del consumatore. Codice del consumo e mercato europeo

International University College of Turin ed Ecu organizzano un corso per 30 laureati che formerà professionisti del diritto dei consumi che ne conoscano normativa, strumenti, regole e procedure in modo da soddisfare le esigenze dei consumatori, del mondo delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.

Il corso Tutela del consumatore, codice del consumo e mercato europeo verrà presentato il 29 gennaio in occasione del convegno “Class action in Italia e in Europa”. Le lezioni si svolgeranno il Venerdì dalle ore 16.30 alle ore 20.30 ed il Sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 presso la sede dello IUC, International University College of Turin, sita in Torino, Piazza Carlo Felice n. 18, con inizio il 29 gennaio 2016 e termine il 7 maggio 2016.

 

Volkswagen

Affaire Volkswagen: e i diritti dei consumatori?

“In questi giorni siamo letteralmente subissati dalle richieste di aiuto dei cittadini che temono di essere coinvolti nella vicenda Volkswagen.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Chi ha acquistato o prenotato uno dei modelli in questione sta manifestando ora tutta la propria preoccupazione. I cittadini chiedono informazioni precise e dettagliate: quante auto dalle emissioni “truccate” sono state distribuite in Italia e dove. Per questo deve essere priorità del Governo accelerare le verifiche ed i controlli in tal senso, per dare delle certezza da cui partire per poter tutelare diritti e interessi dei consumatori. Un’operazione che deve essere coordinata e armonizzata a livello europeo, in modo da intraprendere azioni severe in tutta l’Unione.

Per questo, attraverso l’associazione dei consumatori europea ECU, a cui aderiamo e della quale siamo promotori, siamo in contatto con le associazioni degli altri paesi per definire un intervento comune. I problemi non riguardano solo la conformità del prodotto, ma anche le pratiche commerciali scorrette dovute alla probabile pubblicità ingannevole, senza parlare della questione dei consumi. Per quanto riguarda il nostro Paese è indispensabile, inoltre, mettere all’ordine del giorno, con la massima urgenza, l’entrata in vigore della nuova class action già approvata dalla Camera. Uno strumento indispensabile per tutelare in maniera efficace ed incisiva i cittadini coinvolti e per far ottenere loro i dovuti rimborsi. Se qualcuno preferisce avviare la class action negli Stati Uniti faccia pure… noi vogliamo farla in Italia, con una normativa adeguata ed indispensabile.

Foto del maggiolino via Flickr

Spreco di cibo

Non dobbiamo e non possiamo più sprecare cibo

Il manifesto del consumatore consapevole del valore del cibo:

  • Il cibo è più che una merce: è vita, comunicazione, relazione, legami, cultura, tradizione. Il suo valore è maggiore a quello di qualunque merce
  • Meglio la qualità della quantità: mangiamo molto di più di quanto sia necessario, causando in questo modo problemi da sovra alimentazione. Alla quantità è meglio preferire la qualità
  • Naturale, a volte, è brutto: cerchiamo la perfezione, ma in natura la  perfezione è rappresentata dalla diversità, nell’epoca dell’immagine, associamo al criterio di bellezza quello di bontà
  • Scegliere prodotti di stagione: ogni frutto ha la sua stagione, se le impariamo, mangiamo meglio e più sano
  • Scegliere prodotti locali: più distanze deve affrontare, più aumenta la probabilità che un alimento si rovini e venga buttato
  • Imparare a leggere le etichette: ci sono indicazioni diverse, impara quale dicitura nel tuo Paese è riferita alle caratteristiche organolettiche e quale alla salute
  • Abituarsi ad utilizzare il freezer: La maggior parte del cibo può essere congelata. Utilizzare il freezer di casa è un ottimo modo per ridurre gli sprechi
  • Usare gli avanzi con fantasia: dalle polpette ai minestroni, dalla zuppa alle torte salate è possibile usare gli avanzi per creare nuovi e gustosi piatti

The image is by jbloom via Flickr